Il crimine finanziario globale supera il Pil della Spagna: un nuovo report

I crimini finanziari globali generano un business che supera ampiamente il Pil della Spagna. Il dato, impressionante, emerge dal World Check Risk Intelligence 2019, report appena pubblicato e che raccoglie i dati sui crimini finanziari globali. Secondo i dati elaborati dal Centro Studi di ReputationUp, società specializzata in gestione della reputazione online, l’ammontare del fatturato del crimini finanziari globali ha toccato i 1,45 trilioni di dollari, superando il Pil del Paese Iberico fermo a 1,3 trilioni di dollari. Un flusso impressionante di denaro che può essere impiegato per finanziare operazioni illecite e gravissime quali le attività terroristiche e il riciclaggio di denaro sporco.

L’economia mondiale in pericolo?

Oltre la dimensione dei numeri, fa effetto pensare quali potrebbero essere gli effetti di questo business criminoso. “Questo dato incredibile mostra chiaramente quanto tutta l’economia mondiale sia in serio pericolo. È infatti inconcepibile che il Pil di una grande nazione europea come la Spagna sia addirittura inferiore al Pil del Global Financial Crime”, afferma Andrea Baggio, CEO e Founder di ReputationUP. Il pericolo è anche connesso con attività illecite davvero pericolose per l’intero pianeta. Come rivelato dal rapporto World Check Risk Intelligence 2019, gli analisti mettono in correlazione il crimine finanziario con il riciclaggio di denaro sporco (money laundering) e il finanziamento al terrorismo (money dirtying): “I soggetti più a rischio sono soprattutto le banche, gli istituti finanziari e creditizi, i servizi governativi e di intelligence, che devono adottare misure sempre più stringenti di KYC, Due Diligence e Risk Intelligence” sottolinea ancora Baggio. Pena il rischio di diventare vittime di attività criminose.

Migliaia di aziende colpite ogni anno

Stando ai dati più recenti, ogni anno sono migliaia le aziende che vengono colpite da questa tipologia di truffa, che ne compromette affidabilità e reputazione. Andando ancor più in dettaglio, si scopre che quasi il 50% delle società globali è stata vittima di almeno un crimine finanziario negli ultimi 12 mesi. Un fenomeno che non accenna a diminuire, anzi, e che permette di finanziare attività criminose a discapito delle imprese “sane” di tutto il mondo. Ecco perché analisti, esperti e addetti ai lavori vorrebbero attivare un confronto su su come migliorare l’attuale sistema normativo in termini di Anti Money Laundering e Combating the Financing of Terrorism.

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