La nuova normalità del dopo Covid

Le neo abitudini, acquisite in modo forzato e dettate dalle regole impartite per la ripresa, potrebbero lasciare il segno, e riscrivere il nostro stile di vita a lungo. Siamo stati troppo tempo chiusi in casa, ma l’abbiamo anche riscoperta vivendola in ogni angolo. Abbiamo vissuto nuovi conflitti ed equilibri in famiglia, adottato nuovi sistemi di pulizia e sanificazione, e accolto in casa la scuola dei figli e il nostro lavoro. Abbiamo perso il sonno, spinto l’acceleratore sul digitale, e vissuto o assistito a un crescente senso di responsabilità sociale. Aspetti che hanno preso il posto di altre priorità pre-coronavirus, e che ora incidono sulla nostra vita, influenzando molte delle nostre scelte, anche in termini di spesa. Qual è quindi la nuova normalità dopo il Covid?

Le industrie già cavalcano il nuovo stile di vita più casalingo

Cos’è la nuova normalità è proprio la domanda a cui risponde lo Special report 2020: the new normal, l’analisi del laboratorio BUV Doxa sui trend emergenti. Secondo gli autori le industrie più attente ai trend già cavalcano il nuovo stile di vita, senza dubbio più casalingo. La casa è divenuta centrale nella vita delle persone e si cercano nuove funzionalità di oggetti smart, tecnologie sempre più efficienti e una nuova organizzazione degli spazi. Anche l’e-commerce ha avuto un’impennata senza precedenti, e sarà difficile rinunciare allo shopping online. Ed è ancora alta, e lo sarà a lungo, l’attenzione per l’igiene e la pulizia degli spazi abitati.

La riscoperta dell’angolo bar, i giochi da tavolo e la moda stile homewear 

Se la moda vira verso lo stile homewear sfornando abiti-pigiami cozy (accoglienti), dopo il freddo minimalismo l’opulenza trionfa nelle case in nome di una nuova convivialità, e perfino i purificatori d’aria sono diventati oggetti tecnologici, di arredo e design. Architetti e designer rispolverano l’angolo bar e i carrelli di cristallo e ottone per vini, liquori e ghiaccio per fare cocktail. Gli aperitivi casalinghi in compagnia diventano ultra chic e arrivano nuovi vini rosé per riunioni fra amiche, anche analcolici e a base di infusi di erbe, canapa inclusa. Giocheremo a carte, a dadi, a backgammon. E sono già pronti nuovi scrigni contenenti giochi di società e liquori a bassa gradazione alcolica.

Dall’iperconnessione agli acquisti eticamente corretti

A causa dell’isolamento siamo stati tutti molto connessi, e di colpo il digitale è diventato intergenerazionale. Gli aspetti psicologici e sociali imposti dal lockdown, inoltre, stanno giocando un ruolo centrale nelle nostre vite, “abbiamo scoperto di fare parte di qualcosa di più grande e che esiste una collettività più ampia che necessita di essere salvaguardata e sostenuta adeguatamente”, affermano gli analisti Doxa.

Lo stile di vita etico che include valori morali è infatti un’abitudine crescente. Praticata in molti campi e stimolata sotto l’impulso dell’emergenza sanitaria, include anche il riciclo dell’usato, un più corretto smaltimento dei rifiuti, e l’acquisto di prodotti di brand eticamente corretti e trasparenti.

Condividi articoloShare on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin