L’inadeguatezza delle misure di sicurezza e l’insufficienza delle risorse destinate alla cybersecurity delle Operational Technology (OT), insieme alle sfide legate alla conformità normativa e la complessità dell’integrazione IT/OT, sono tra i principali rischi che le grandi aziende industriali devono affrontare.
Emerge dai dati diffusi da Kaspersky e da quelli della ricerca condotta da VDC Research ‘Securing OT with Purpose-built Solutions’.
La ricerca analizza lo stato della cybersicurezza delle OT, offrendo indicazioni sulle principali tendenze tecniche e di business che interessano le organizzazioni OT, oltre a identificare le best practice implementate per affrontare queste sfide.
I risultati sono frutto di un sondaggio che ha coinvolto oltre 250 responsabili OT e IT di vari settori, tra cui energia, utility, trasporti, logistica e produzione.
Obiettivo, raggiungere la completa digitalizzazione entro due anni
Nell’area EMEA il 25,8% delle aziende industriali dipende principalmente o interamente da processi manuali o ha appena iniziato a implementare tecnologie digitali per compiti specifici, mentre il 21,5% ha già integrato alcune tecnologie digitali.
Nonostante le differenze nei livelli di digitalizzazione, la maggior parte delle aziende industriali EMEA (67%) dichiara di voler raggiungere la fase ‘completamente digitale’ della propria evoluzione, caratterizzata da un miglioramento continuo e proattivo delle competenze tecnologiche, entro i prossimi due anni. I rischi legati alla cybersecurity relativi alla connessione dei sistemi OT, però, possono compromettere in modo significativo i benefici della trasformazione digitale.
Ostacoli e inadeguatezze
A fronte di un numero crescente di aziende che si muovono per raggiungere un ambiente digitale completamente connesso, il 43,8% degli intervistati in EMEA ritiene che i problemi di cybersicurezza siano il fattore che maggiormente influisce negativamente sull’implementazione delle tecnologie digitali negli ambienti OT.
Quanto ai problemi di cybersecurity che ostacolano l’adozione delle tecnologie digitali, le aziende evidenziano diverse criticità. Il 49% segnala l’inadeguatezza delle misure di sicurezza all’interno dell’infrastruttura esistente, mentre il 46,9% cita l’insufficienza del budget o del personale dedicato alla cybersicurezza delle tecnologie operative (OT).
Inoltre, il 46,9% riconosce le difficoltà legate alla conformità normativa e il 42,9% sottolinea la complessità dell’integrazione IT/OT.
La protezione di dati e sistemi è fondamentale
Nonostante queste preoccupazioni, è importante riconoscere che la cybersecurity è una tecnologia indispensabile per la trasformazione digitale. Senza una solida protezione di dati e sistemi, il pieno potenziale delle tecnologie digitali rimane irrealizzato, poiché tali preoccupazioni possono compromettere la fiducia e ostacolare il percorso di digitalizzazione aziendale.
“Con l’aumento della connettività e della dipendenza dalle tecnologie digitali, aumenta anche il rischio di minacce informatiche – afferma Andrey Strelkov, Head of Industrial Cybersecurity Product line di Kaspersky -. È fondamentale che le aziende industriali adottino solide soluzioni di cybersecurity per assicurarsi che mentre implementano nuovi sistemi OT e migliorano la loro efficienza complessiva, attenuino contemporaneamente i potenziali rischi informatici che potrebbero causare interruzioni significative e perdite finanziarie”.