La Serie A si conferma uno dei grandi amori degli italiani. Alla fine della stagione 2024/25 i tifosi delle squadre del massimo campionato sono 25,5 milioni. Lo rivela la ricerca Sponsor Value di StageUp e Ipsos, che da oltre vent’anni fotografa la passione calcistica nel nostro Paese.
Il numero è in crescita rispetto al 2022 (+4,7%) e mostra un dato interessante: quasi la metà dei tifosi, il 45%, è donna. Rispetto al periodo pre-Covid i numeri sono leggermente più bassi, ma il calcio resta comunque lo sport più seguito, capace di coinvolgere quasi un italiano su due.
Juve al top, Inter davanti al Milan
La classifica delle squadre più tifate non cambia. In testa c’è sempre la Juventus con circa 7,8 milioni di sostenitori, nonostante un piccolo calo (-1,4%) dovuto ai risultati poco brillanti.
Alle spalle troviamo l’Inter, che con 4,1 milioni di fan mantiene il sorpasso sul Milan (3,8 milioni). Un dato che si ripete ormai da tre anni e che racconta bene la forza dei nerazzurri negli ultimi campionati.
Alle spalle delle milanesi c’è il Napoli, oggi a quota 3 milioni di tifosi. Gli scudetti vinti negli ultimi anni hanno spinto la crescita del club partenopeo (+15,2% rispetto al 2021/22). La Roma chiude la top five con 1,8 milioni di sostenitori.
Lecce e Atalanta, crescono le tifoserie
Se le grandi dominano per numeri assoluti, le sorprese arrivano dai club che stanno crescendo di più. Su tutti il Lecce, che nell’ultima stagione ha visto aumentare i propri tifosi del 10%. Dietro i salentini ci sono l’Atalanta (+7,5%), il Verona (+4,8%), il Napoli (+4,5%) e il Bologna (+4,1%).
A fare la differenza non sono solo i risultati sul campo – spesso sorprendenti e maturati all’ultimo minuto – ma anche il legame con il territorio e la capacità di mantenere viva la partecipazione dei tifosi per tutta la stagione.
Una passione che continua a bruciare
In sintesi, la Serie A resta il cuore del calcio italiano: da un lato i grandi club che continuano a muovere milioni di persone, dall’altro realtà più piccole che sanno entusiasmare e conquistare nuovi sostenitori.
Un mix che spiega perché, anno dopo anno, il campionato italiano riesce ancora a far battere il cuore a milioni di appassionati.