Secondo uno studio condotto recentemente da Kaspersky, le aziende di tutto il mondo stanno intensificando le proprie strategie di difesa informatica per contrastare i crescenti rischi legati all’uso dell’intelligenza artificiale (AI) nei cyberattacchi.
In Italia, l’84% dei professionisti IT e di sicurezza prevede che, entro i prossimi due anni, l’impiego dell’AI da parte dei cybercriminali aumenterà esponenzialmente. Ovviamente, una simile prospettiva spinge le imprese a considerare la cybersecurity come una priorità, e quindi a investire in formazione e collaborazioni con esperti del settore.
Necessaria una preparazione mirata
Nello studio “Cyber defense & AI: sono pronte le aziende a proteggersi?”, Kaspersky ha raccolto le opinioni di esperti IT Security e Information Security di aziende italiane, sia PMI sia grandi imprese. I risultati rivelano un quadro chiaro: il 90% degli intervistati ritiene necessario prepararsi all’aumento dei cyberattacchi basati sull’AI. In risposta, le aziende italiane stanno adottando un approccio combinato, puntando sia sul rafforzamento delle competenze interne sia sull’affidamento a fornitori specializzati.
Formazione interna ed esperti esterni
In Italia, l’82% delle aziende riconosce l’importanza della formazione del personale come strumento essenziale per affrontare le nuove minacce digitali. Parallelamente, l’80% considera fondamentale il supporto di vendor di cybersecurity per accedere a competenze più avanzate e soluzioni personalizzate.
Questo duplice approccio riflette una strategia che coinvolge tutti i settori, dal commercio alle infrastrutture. In sintesi, le imprese hanno bisogno di soluzioni sempre più sofisticate.
Integrazione fra competenze
Attualmente, il 42% delle aziende italiane ha già adottato o pianificato collaborazioni con partner esterni per migliorare la propria difesa informatica. Inoltre, il 48% sta implementando programmi di formazione interna, evidenziando l’importanza di una risposta integrata.
Nelle aziende coinvolte nello studio, il 49% si avvale di esperti esterni e il 51% investe nella crescita delle competenze del proprio team.
Una sfida per il futuro
Lo studio evidenzia che le aziende italiane sono consapevoli delle sfide lanciate dall’evoluzione dell’AI e stanno adottando misure per anticipare le minacce. Investire in competenze, tecnologie avanzate e partnership strategiche è la chiave per garantire una difesa efficace in un contesto di rischi sempre più complessi.