Dal 2009, anno della sua creazione, WhatsApp si è evoluta, integrando tecnologie avanzate, migliorando costantemente la sicurezza, ma richiedendo hardware e software aggiornati. A partire dal 1° gennaio 2025, l’app di messaggistica non funzionerà più su una serie di dispositivi Android risalenti ai primi anni 2010 e ritenuti ormai obsoleti.
Questa decisione segue l’annuncio del termine del supporto per alcuni modelli di iPhone, e ora si estende a circa venti modelli di smartphone Android.
La misura riguarda i dispositivi che operano con il sistema Android KitKat o versioni precedenti che non sono più in grado di supportare le nuove funzionalità e i protocolli di sicurezza di WhatsApp. La decisione di Meta mira infatti a garantire una maggiore sicurezza e un’esperienza d’uso migliore
Modelli Samsung, Motorola, HTC, LG e Sony con oltre 10 anni
I modelli che non saranno più supportati dal 2025 includono Samsung Galaxy S3, Galaxy Note 2, Galaxy Ace 3, Galaxy S4 Mini, Motorola Moto G (1a Gen), Razr HD, Moto E 2014, HTC One X, One X+, Desire 500, Desire 601, LG Optimus G, Nexus 4, G2 Mini, L90, Sony Xperia Z, Xperia SP, Xperia T, Xperia V.
Questi dispositivi, ormai con almeno un decennio di vita, potrebbero ancora essere in uso come telefoni secondari o di riserva. Ma dal 2025 gli utenti di tali modelli dovranno cercare alternative per continuare a utilizzare i servizi di messaggistica.
Per gli utenti che desiderano salvaguardare le proprie conversazioni prima del ritiro del supporto, è essenziale effettuare un backup delle chat.
I passaggi per effettuare un backup dei messaggi
Come si fa un backup delle chat? Anzitutto aprire WhatsApp e accedere alle Impostazioni. Selezionare la voce ‘Chat’. Quindi, toccare ‘Backup delle chat’ e premere su ‘Esegui backup’ per salvare le conversazioni.
Questo backup poi può essere ripristinato su un nuovo dispositivo che supporta l’applicazione, riporta Adnkronos. Chi ha un device tra quelli ‘eliminati’ ha diverse opzioni per continuare a utilizzare la piattaforma. La prima consiste nell’aggiornare il sistema operativo. Ovviamente se il telefono lo consente.
Su Android, è sufficiente andare in ‘Impostazioni’, poi ‘Informazioni sul telefono’ e infine ‘Aggiornamenti di sistema’. Da qui si può verificare la disponibilità di una nuova versione.
Da maggio 2025 per iPhone5s, iPhone6 e 6Plus niente più aggiornamenti
Per gli utenti Apple il limite scatterà da maggio 2025, quando WhatsApp richiederà almeno iOS 15.1 per funzionare. Di conseguenza, gli iPhone5s, iPhone6 e 6Plus non riceveranno più aggiornamenti.
Anche per gli iPhone bisogna accedere alle ‘Impostazioni’, andare su ‘Generali’ e ‘Aggiornamento Software’.
Molti modelli però, riferisce Tecnoandroid, non possono essere aggiornati alle versioni richieste. In questi casi, potrebbe essere necessario acquistare uno smartphone più recente.
Meta, con questa scelta, conferma il suo impegno nel mantenere l’applicazione al passo con gli standard tecnologici più avanzati. Prepararsi per tempo diventa quindi essenziale.