Prestiti personali in Lombardia: perché sono in aumento 

In Lombardia, negli ultimi mesi, è aumentato il ricorso al credito al consumo. A dirlo è l’osservatorio di Facile.it e Prestiti.it, che traccia un quadro molto chiaro: chi ha domandato un prestito personale nel 2025 ha chiesto, in media, poco più di 10.700 euro. Una cifra un po’ più alta rispetto al resto del Paese, come se i lombardi avessero bisogno di “quel qualcosa in più” per gestire spese e progetti.

La restituzione? Spalmata in circa cinque anni, con una rata che si aggira attorno ai 198 euro al mese. Una somma che entra stabilmente nel bilancio familiare, quasi come una bolletta in più.

A cosa servono questi prestiti

Analizzando le motivazioni dichiarate dai cittadini, si intravede una sorta di mappa dei bisogni quotidiani. Al primo posto spunta la richiesta di liquidità, che rappresenta il 31% delle domande. È la voce più “umana” di tutte: quella che indica una necessità generica, spesso legata a spese improvvise o momenti in cui serve un po’ di respiro.

Subito dopo troviamo il consolidamento dei debiti, scelto da un lombardo su cinque tra coloro che specificano la finalità. Un modo per rimettere ordine a scadenze e rate, come quando si decide di riordinare un cassetto che non si chiude più.
Al terzo posto ci sono i prestiti per comprare un’auto usata, seguiti a ruota da quelli per ristrutturare casa. E poi arrivano le richieste per coprire spese mediche o acquistare nuovi mobili: segnali di un quotidiano che procede tra esigenze pratiche e piccoli cambiamenti.

Gli esperti di Facile.it ricordano che indicare la finalità non è obbligatorio, ma può essere utile: alcune società applicano tassi più leggeri proprio in base all’uso del denaro. E, come sempre, guardare più offerte prima di scegliere è un consiglio sempre utile.

Province diverse, abitudini diverse

Non tutta la Lombardia si comporta allo stesso modo. A chiedere gli importi più alti sono i residenti della provincia di Como: oltre 12mila euro in media. Seguono Varese, Cremona e Monza e Brianza.

Più indietro Bergamo, Lodi e Mantova, mentre Milano – paradossalmente – chiude la classifica, con richieste medie sotto gli 11mila euro. Forse una maggiore disponibilità economica o forse semplicemente esigenze differenti: difficile dirlo con certezza.

Chi chiede un prestito in Lombardia

Guardando ai profili, emerge una fotografia piuttosto nitida del richiedente. Chi firma una domanda ha mediamente 43 anni e, nel 70% dei casi, è un uomo.

Gli importi richiesti cambiano in base al genere: gli uomini puntano a ottenere circa il 13% in più rispetto alle donne. Un dato legato anche ai redditi dichiarati, più alti per gli uomini.